Aprite i portraits

I ritratti realizzati da Marco Maiorana, fotografo trapanese di stanza a Palermo, mostrano la gente “comune” del capoluogo siciliano al fine di valorizzarne la feconda varietà di fisionomie e sguardi, forme espressive di differenti origini etniche, condizioni sociali, orientamenti ideologici e culturali. La bellezza interculturale di Palermo viene così raccontata attraverso i visi di studenti, lavoratori, immigrati…, ovvero attraverso gli stessi cittadini che, nella loro varietà coesistente, dimostrano, ancora una volta, che la cultura si produce nella differenza e nell’incontro. “Aprite i portraits”, dunque: titolo che, utilizzando l’assonanza, avvicina la libera espressione e rappresentazione del viso – oggetto dell’opera del Maiorana – all’ultima, grande, campagna sociale e politica che si sta svolgendo in Europa e in particolare qui a Palermo, ovvero l’incondizionata apertura dei porti all’umanità migrante.